IL 25 MARZO SARA' UNA DOMENICA DAVVERO SPECIALE

Maratona sì, ma non solo. L’appuntamento con l’edizione 2018 dell’Unesco Cities Marathon, in programma domenica 25 marzo, offrirà contenuti inediti, che spaziano dalla corsa ad altre discipline.

L’Unesco Cities Marathon, anche quest’anno, sarà “Special Run”, una manifestazione dedicata agli atleti Special Olympics che percorrerà un tratto ridotto (4 km) – con partenza da Terzo di Aquileia - del tracciato dell’Unesco Cities Marathon. Una festa nella festa, destinata a riempire di sorrisi e allegria un evento che, da sempre, ha un occhio di riguardo per la funzione sociale dello sport. Lo sport, nella nostra visione, è soprattutto inclusione – commenta Giuliano Clinori, responsabile della “Special Run” -. Grazie a eventi come questi è cambiato il mondo di pensare nei confronti della disabilità. Ce ne rendiamo conto ogni giorno. L’Unesco Cities Marathon è una grande occasione di aggregazione e crescita per i ragazzi, che, accompagnati dai loro genitori, diventeranno protagonisti di una giornata di festa”.  Per Special Olympics il 2018 è un anno particolare, perché il movimento – fondato da Eunice Kennedy Shriver nel 1968 – compie mezzo secolo di vita. Eunice Kennedy Shriver fu la prima ad intuire che lo sport poteva mettere le persone con disabilità intellettiva nelle condizioni ideali per esprimersi. Cinquant’anni dopo, nel segno dello sport come integrazione, l’Unesco Cities Marathon significherà anche “Special Run”.         

La maratona del 25 marzo sarà anche Trysport Cities Unesco, una gara promozionale di triathlon, aperta a tutti gli appassionati, che avrà la particolarità di svolgersi nell’arco di due giornate. “Trysport Cities Unesco” scatterà sabato 24 marzo con la frazione di nuoto (750 metri) che si terrà alle piscine di Feletto. Il giorno dopo, domenica 25 marzo, giorno della maratona, sono invece in programma le altre due frazioni di gara: la prova ciclistica, sul percorso da Cividale del Friuli a Palmanova (25,600 km), e quella podistica, sul tragitto da Palmanova ad Aquileia (16,595 km). Uno spettacolo moltiplicato per tre. “E’ un evento che sta crescendo di anno in anno – spiega Eliseo Rainone, referente nazionale del settore triathlon per lo Csen (Centro sportivo educativo nazionale) -. Per i triatleti è un allenamento più che una gara. Ma il coinvolgimento è ampio: ci sono atleti che arrivano da lontano il sabato per svolgere la prova di nuoto, perché per un triatleta è importante esserci. E poi abbiamo una zona cambio, tra il ciclismo e il podismo, che non ha eguali al mondo: la piazza di Palmanova”.     

L’abbinamento tra nuoto, bici e corsa sarà anche protagonista della “Prova del triathlon”, evento riservato agli alunni delle scuole medie, in programma a Tavagnacco il 24 marzo.  La manifestazione, organizzata da Tavagnacco Nuoto (rappresentato in conferenza stampa dal responsabile tecnico Iacopo Peloso), in collaborazione con la scuola media sportiva di Tavagnacco, sarà l’occasione per andare alla scoperta di una disciplina giovane e altamente formativa come il triathlon. Per l’Unesco Cities Marathon la conferma di un approccio allo sport a 360 gradi.

Alla conferenza stampa - insieme al presidente dell’Unesco Cities Marathon Giuliano Gemo e al delegato provinciale del Coni Alessandro Talotti -erano presenti il presidente del Consiglio regionale, Franco Iacop, il sindaco di Palmanova, Francesco Martines, e l’assessore allo Sport del Comune di Cividale del Friuli, Giuseppe Ruolo, che ha sottolineato l’importanza dell’Unesco Cities Marathon come evento che coniuga sport, educazione, cultura e territorio.  

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