NUMERI IN CRESCITA E APPUNTAMENTO AL 31 MARZO 2019

I numeri sono preceduti da un bel segno più. Più iscritti. Più partecipanti. Più regioni italiane rappresentate al via. Più stranieri. Soprattutto: una visione ancora più ampia degli eventi sportivi praticabili sull’ideale linea di 42 chilometri e 195 metri che collega Cividale del Friuli, Palmanova e Aquileia.

E’ quanto emerso dalla conferenza stampa di chiusura dell’edizione 2018 dell’Unesco Cities Marathon, tenutasi oggi nell’aula magna del liceo classico Paolo Diacono di Cividale, con l’intervento, tra gli altri, dell’assessore allo Sport della Provincia di Udine, Beppino Govetto, dell’assessore allo Sport del Comune di Cividale, Giuseppe Ruolo, e dei vertici del comitato organizzatore, guidato da Giuliano Gemo.    

La sesta edizione dell’Unesco Cities Marathon - disputata domenica 25 marzo - nel complesso degli eventi che la costituivano, ha registrato quasi duemila iscritti (1.960, per la precisione), oltre il 32% in più rispetto alla pur riuscita edizione 2017. In aumento gli stranieri (ben 22 le nazioni al via) e le regioni italiane rappresentate ai nastri di partenza (16).

La Maratona, il Trysport, le gare di pattinaggio e la corsa degli Special Olympics, insieme alle novità costituite dalla Iulia Augusta K21 e dalla Unesco in rosa, sono stati gli ingredienti di una variegata offerta sportiva che ha attirato un interesse crescente. E, alla fine, contando anche le oltre 500 partecipanti all’Unesco in rosa, sono stati circa 1.600 gli atleti che, correndo, camminando o pattinando, hanno tagliato il traguardo di Aquileia.  

E’ stata una festa lunga 42 chilometri che, grazie anche all’impegno di quasi mille volontari, tra Protezione Civile e associazioni sportive e culturali, ha coniugato sport, impegno sociale e valorizzazione del territorio.

La settima edizione dell’Unesco Cities Marathon si correrà il 31 marzo 2019. Tagliato il traguardo 2018, ci sono nuove prospettive e nuove ambizioni su cui, nei prossimi mesi, si focalizzerà l’attenzione del comitato organizzatore presieduto da Giuliano Gemo.

Tra i primi obiettivi, la creazione e il rafforzamento di una rete delle maratone Unesco. Un progetto sostenuto da Enrico Vicenti, segretario generale della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco, che sabato scorso, in una conferenza stampa a Roma, presenti anche i vertici della maratona friulana, ha evidenziato il valore che il patrimonio culturale presente nel nostro Paese riveste anche in ambito sportivo. Cultura e sport rappresentano un binomio sicuramente vincente. L’Unesco Cities Marathon ci crede da sempre.  

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